| A N T E P R I M A D E L L ' A R G O M E N T O |
| Stefano |
Inviato - 12/02/2010 : 11:20:51 Spunti per una riflessione: che cos’è un libro elettronico (o ebook) e come leggerlo
Un libro elettronico o ebook è un documento elettronico che conserva le caratteristiche tipografiche dei tradizionali libri di carta.
La storia del libro elettronico nasce e si confonde con quella dell’informatica e dei personal computer, con tappe più o meno significative o importanti.
Però, il primo grande passo è avvenuto alla fine degli anni Ottanta con la completa informatizzazione e digitalizzazione di tutti i processi editoriali che, dalla scrittura dell’autore fino alle rotative della tipografia, portano alla ideazione, produzione e commercializzazione di un libro. A quel punto, il documento elettronico finito, quello che prosaicamente e in parole povere l’editore consegna al tipografo da mandare in stampa, era a tutti gli effetti il libro stesso smaterializzato, un libro elettronico non ancora divenuto oggetto materiale di carta e cartoncino (o pelle o quant’altro per la copertina), ma che per forza di cose – e per forza di una tradizione (meglio: di una necessità tecnologica) millenaria – continuava a venire concretizzato per la fruizione da parte del lettore in un oggetto materiale, per lo più fatto di pagine di carta.
Questo non significava che non era possibile, o ipotizzabile, o auspicabile un nuovo modo di fruire la lettura di un libro in maniera “immateriale” o semplicemente alternativa. Semplicemente, l’alternativa tecnologica, il secondo grande passo, non esisteva ancora. Mancava lo strumento per arrivare a ottenere una lettura godibile “smaterializzata” e mancava il supporto materiale, l’hardware, per questa lettura. Una soluzione fortemente sbagliata in quella direzione fu sperimentata nei primi anni Novanta, in un certo qual modo, proponendo la lettura di documenti elettronici (documenti, si badi: e non libri) su CDROM, come surrogato/sostitutivo dei libri, non rendendosi conto che il CDROM non poteva costituire di certo un supporto materiale sostitutivo o alternativo del libro di carta, essendo semplicemente un nuovo strumento di immagazzinamento di dati – strumento, quindi, e non oggetto. Il passo giusto fu invece compiuto quando alla fine del decennio iniziarono a comparire i primi lettori di libri elettronici, i primi hardware dedicati e pensati per la lettura degli ebook.
La quadratura completa del cerchio è stata però raggiunta completamente con la nascita e l’utilizzo su questi lettori dedicati (il primo lettore a utilizzarla è stato il Sony Librie nel 2004) della tecnologia chiamata e-ink, o e-paper, la cosiddetta carta elettronica, una tecnologia che consente una lettura su un display del tutto simile e altrettanto riposante per l’occhio umano a quella di un foglio di carta stampata.
Con questa tecnologia oggi è possibile leggere un libro elettronico, un libro smaterializzato con il medesimo grado di godibilità di un libro fatto con un supporto cartaceo (o “materiale” in generale).
Anzi, con una serie di vantaggi che il libro “tradizionale” già oggi (2010), con lo stato attuale della tecnologia disponibile in commercio, non ha e che invece la lettura di un ebook su un lettore di libri elettronici (o e-reader) offre:
Il peso e l’ingombro sono molto contenuti: i lettori da 5 e 6 pollici sono grandi come un libro pocket. Quelli più grossi come un tascabile.
In un lettore di libri elettronici ci “entra” una biblioteca intera. Un ebook “pesa” poche centinaia di k di memoria. Ciò significa che in un e-reader possono starci contemporaneamente migliaia di libri (e comodamente anche le più grandi enciclopedie e tutti i dizionari che si vogliono!).
Gli ebook costano molto meno (!), perché vengono abbattuti o defalcati completamente tutta una serie di costi (carta, stampa, distribuzione, eccetera).
Per propria comodità personale di lettura è possibile scegliere la dimensione dei caratteri del testo che si vuole.
Come un libro di carta l’ebook si legge girando pagina e saltando alla pagina che si vuole da un punto all’altro. Inoltre si possono mettere tutti i segnalibri in tutti i punti del testo che si vuole.
Inoltre,
in diversi modelli di lettore è anche possibile sottolineare, evidenziare, mettere appunti sul testo elettronico proprio come se si scrivesse sopra un libro di carta.
In diversi modelli di lettore, se vi sono “caricati” dei dizionari, è possibile mentre si legge in qualunque momento cercare la definizione di una parola.
Insomma, ormai con la tecnologia e-ink l'aspetto di un ebook è quello di un libro tascabile. Non si legge su uno schermo retroilluminato come quello dei PC o dei cellulari, per cui non stanca gli occhi, non ha riflessi fastidiosi, si legge bene anche al sole (ma non al buio: è un libro!). Quindi, se non si teme che lo schermo si possa graffiare con la sabbia (ma ci sono le custodie protettive…), si può anche leggere in spiaggia. E le batterie durano tantissimo... In un lettore vi stanno tranquillamente migliaia di libri normali, un po' meno se illustrati ma comunque dell'ordine di grandezza dei 2000-3000 con una scheda da 8Gb. E, se non basta, si può sempre aumentare questo numero semplicemente cambiando la scheda di memoria, che è dello stesso tipo impiegato in cellulari e fotocamere. Il costo dei libri è molto più contenuto: (circa un terzo del prezzo dello stesso libro stampato). È pur vero che i lettori richiedono ancora un investimento non trascurabile (comunque più o meno come un cellulare avanzato o una consolle per i videogiochi), ma da un lato questo si ammortizza nel tempo, e dall'altro è inevitabilmente destinato a scendere. E, per finire, con decine di migliaia di nuovi titoli pubblicati all'anno solo in Italia, quanti alberi si risparmierebbero leggendo libri elettronici invece che stampati?
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| 4 U L T I M E R I S P O S T E (Prima le piu' recenti) |
| Stefano |
Inviato - 14/03/2010 : 22:50:40 quote: Inserito originariamente da frrr
Non so se è un limite del mio Gen3, ma le illustrazioni di "vladimir Mei" si vedono maluccio; sul computer sono molto belle, ma senza il colore perdono tantissimo.
In effetti, abbiamo notato che sul Cybook le illustrazioni a colori vengono rese piuttosto maluccio... mentre sul BeBook e sul Sony si vedono molto molto meglio: questione di hardware  |
| frrr |
Inviato - 13/03/2010 : 08:42:47 Non so se è un limite del mio Gen3, ma le illustrazioni di "vladimir Mei" si vedono maluccio; sul computer sono molto belle, ma senza il colore perdono tantissimo. Quanto ai formati, personalmente è un problema che mi interessa poco: mi basta che sia supportato dal mio lettore; dato però che sull'altro forum che seguo (Simplicissimus) ne fanno una questione di principio, mi incuriosiva sapere se per una casa editrice fornire testi qualitativamente validi in versioni diverse richiede una mole di lavoro notevole o se, regolate le impostazioni iniziali, è un'attività che può essere automatizzata e che diventa quindi a costo zero, o quasi. ps: spero di non aver fatto male a riportare sul forum di Simplicissimus un vostro messaggio che mi sembrava interessante; i due forum partono da punti di vista diversi e credo sia utile uno scambio di opinioni. |
| admin |
Inviato - 12/03/2010 : 16:23:41 Ciao, frrr.
A parte le belle edizioni su carta (che sono le mie preferite... che ti devo dire, si vede che sono vecchio), a me piacciono anche le illustrazioni in b/n viste sul Bebook che uso (in effetti nella maggior parte dei casi sarebbero a colori, aspettiamo che i prezzi dei lettori a colori scendano un po' ).
Riguardo all'EPUB, intanto abbiamo quasi tutto il nostro catalogo in PDF (il mio preferito). Il passo successivo sara' proprio quello di avere subito disponibili anche gli EPUB. Mi pare di aver letto su qualche forum qualcosa del tipo "intanto e' importante che gli ebook ci siano, quindi che siano in piu' formati per accontentare tutti". Poi decidera' il mercato quale sara' il formato vincente.
Insomma, ancora un attimo di pazienza; ma non troppa, perche' entro un mese ci saranno le prime "vittime". E, visto che tu hai gia' comprato qualche nostro ebook in PDF, se ci richiederai la versione EPUB per te sara' gratuita.
Grazie
L'amministratore del forum eLibri.biz Edizioni Della Vigna Luigi Petruzzelli |
| frrr |
Inviato - 12/03/2010 : 14:46:25 Sono anni che leggo ebook e sono convinto che diventeranno una parte importante del mondo dell'editoria; non tutto, perché le "belle edizioni" è bene rimangano. A casa uso un Gen3 e mi trovo benissimo con le vostre edizioni dedicate, anche se trovo superflue le illustrazioni che in bianco e nero sono misere. Quando esco ho sempre con me un ipod touch che uso come lettore; il reflow funziona bene, ma la dimensione dei caratteri è un po' piccola per i miei occhi, quindi preferisco convertire i pdf in epub. Mi chiedo: per una casa editrice è un lavoro impegnativo fornire i testi in più formati, pdf e epub nel mio caso?
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